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ERNIE DEL DISCO CERVICALI

Dott. Raffaele Ferrara Fisioterapista. Specializzato in Fisioterapia, Rieducazione Posturale Globale, Chiroterapia, Manipolazioni Vertebrali.

L’ernia del disco cervicale è un disturbo comune della colonna vertebrale. Un’ernia del disco si verifica quando il disco intervertebrale e nello specifico la porzione esterna (anello fibroso) si rompe e la porzione interna (nucleo polposo) fuoriesce. La porzione interna del disco che estrude, può irritare o comprimere i nervi vicini, causando dolore radiante, intorpidimento, formicolio o altri sintomi al collo e/o al braccio e mani. Ciò che determina il dolore è la compressione da parte dell’ernia, o del disco spostato, di uno dei nervi che fuoriesce dalla colonna vertebrale e/o la compressione del midollo spinale. Quando l’ernia del disco porta alla compressione di un nervo in uscita, questa condizione viene definita radicolopatia. Quando l’ernia del disco porta alla compressione del midollo spinale, viene definita mielopatia. Quando a essere interessati sono sia i nervi in ​​uscita che il midollo spinale, ci troviamo davanti a una condizione denominata mieloradicolopatia.

CAUSE

Le cause più comuni di ernia del disco cervicale includono:

  • Usura e degenerazione del disco nel tempo, che invecchiando perde la naturale idratazione e diventa meno flessibile e resistente. 
  • Trauma. Un impatto diretto sulla colonna vertebrale può causare la lacerazione o l’ernia di un disco.
  • Lavori o attività sportive usuranti.
  • Alterazione della colonna vertebrale.

SINTOMI

Un’ernia del disco cervicale può causare diversi tipi di dolore, ma anche presentare nessun sintomo. Il dolore può interessare il collo, il braccio e/o la mano. A volte possono essere presenti anche intorpidimento alterazione della sensibilità e deficit di forza del braccio o della mano.

I sintomi possono variare a seconda di quale disco è interessato e a seconda di quale radice nervosa è stata toccata o infiammata. Se è interessato il midollo spinale, il dolore può presentarsi su entrambe le braccia o nella parte inferiore del corpo. Anche la perdita del controllo dell’intestino e/o della vescica sono esiti rari ma possibili.

Il dolore al collo e/o al braccio causato da un’ernia del disco cervicale può durare pochi giorni, oppure può diventare cronico e durare per mesi o anni. È comune che il dolore vada e venga o che abbia riacutizzazioni. Quando il dolore al collo, al braccio deriva da un’ernia del disco, i sintomi in genere si risolvono completamente entro 4-6 mesi, anche se il disco stesso potrebbe non guarire.

Alcuni segni e sintomi comuni di un’ernia del disco cervicale includono:

  • Dolore al collo. Questo dolore interessa solitamente la parte posteriore o laterale del collo. Può variare da lieve ad acuto o bruciante;
  • Dolore alla schiena;
  • Dolore radicolare che parte dal nervo “schiacciato” nel collo  e si irradia fino alla spalla, al braccio, alla mano e/o alle dita. A volte può essere simile a una scossa elettrica;
  • Rigidità del collo. Il dolore e possono limitare alcuni movimenti del collo e ridurne il raggio di movimento.

Segni e sintomi meno comuni di un’ernia del disco cervicale possono includere:

  • Dolore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza in entrambe le braccia e/o in entrambe le gambe;
  • Problemi di coordinazione o deambulazione;
  • Difficoltà nel controllo della vescica e/o dell’intestino.

Uno qualsiasi di questi segni o sintomi richiede cure mediche immediate.

diagnosi

La diagnosi di un’ernia del disco cervicale prevede un processo in 3 fasi:

  1. Anamnesi. Viene esaminata la storia del paziente, comprese eventuali condizioni croniche, lesioni pregresse o precedenti dolori alla schiena e al collo. Vengono raccolte anche informazioni sui sintomi attuali.
  2. Esame fisico. Viene palpato il collo per individuare eventuali aree di gonfiore o dolore. Vengono controllati i movimenti del collo, nonché eventuali segni di deficit neurologici delle braccia, come problemi di riflessi, intorpidimento e/o debolezza.
  3. Test di imaging. I test di imaging possono mostrare se un disco ha iniziato ad appiattirsi o a spostarsi dalla sua normale posizione. I test di imaging includono:
  • Risonanza magnetica: il metodo migliore per visualizzare un’ernia del disco
  • Mielografia: un esame radiologico che prevede l’utilizzo di un ago che rilascia un mezzo di contrasto. L’ago viene introdotto nel sacco (dura madre) che circonda il midollo spinale e i nervi.

LA FISIOTERAPIA IN CASO DI ERNIA

La fisioterapia in caso di ernia del disco ha il compito di limitare sintomi e limitazioni funzionali legati a questa problematica, attraverso la terapia manuale e/o rieducazione posturale globale.

Anche la terapia fisica strumentale gioca un ruolo importante soprattutto per il controllo del dolore e infiammazione.

Dott. raffaele ferrara fisioterapista

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