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MORBO DI OSGOOD- SCHLATTER

Il morbo di Osgood Schlatter è la condizione medica caratterizzata da dolore al ginocchio, che scaturisce da una sofferenza di natura infiammatoria a livello della tuberosità tibiale, ossia la prominenza anteriore dell’epifisi distale della tibia su cui trova inserzione il tendine rotuleo.
Conosciuto anche come apofisite del tubercolo tibiale, il morbo di Osgood Schlatter è un disturbo prettamente giovanile: i presupposti per la sofferenza della tuberosità tibiale, infatti, sussistono solo negli anni di maggiore crescita scheletrica.

CAUSE

l Morbo di Osgood-Schlatter è causato da trazione ripetuta ed eccessiva del tendine della rotula nel punto in cui si inserisce sulla tibia. Si verifica soprattutto in seguito a sollecitazioni ripetitive durante l’attività sportiva, che causano microtraumi. Ciò avviene perché la crescita delle ossa supera la capacità del muscolo e del suo tendine di allungarsi sufficientemente da mantenere abbastanza flessibilità, determinando un’eccessiva tensione sull’estremità della tibia che provoca irritazione e dolore. 

SINTOMI

Il morbo di Osgood-Schlatter si presenta con dolore in corrispondenza della parte anteriore del ginocchio, in particolare alla pressione e alla contrazione attiva del muscolo a livello della parte anteriore della tibia che si presenta sporgente e gonfia.
Il dolore aumenta con l’attività fisica, si riduce dopo l’interruzione e migliora con il riposo. Anche l’inginocchiamento produce dolore da pressione sulla parte sporgente del ginocchio.
Tali sintomi si risolvono in genere dopo alcune settimane o mesi e scompaiono alla fine della crescita, intorno ai 15-16 anni.

DIAGNOSI

La diagnosi della malattia di Osgood-Schlatter è clinica e si basa sulla visita dello specialista ortopedico che rileva una sporgenza morbida, dolente alla palpazione, in corrispondenza della regione anteriore del ginocchio (la tuberosità tibiale) nel punto in cui si inserisce il tendine rotuleo. 
Talvolta risultano difficili i movimenti di flessione ed estensione attiva e passiva del ginocchio.
La radiografia può essere utile per rilevare se vi è un distacco osseo o un evento traumatico a carico del ginocchio. Talvolta può rendersi necessaria l’esecuzione di esami strumentali più sofisticati come TAC O RMN.

LA FISIOTERAPIA

Il morbo di Osgood Schlatter ha una risoluzione spontanea in corrispondenza del completamento della crescita ossea, che può avvenire anche due anni dopo l’inizio della sintomatologia. Per controllare il dolore e lo stato infiammatorio, di norma si prescrivono dei cicli di fisioterapia che consistono nell’applicazione di:

Tecniche manuali: come mobilizzazioni articolari e dei tessuti molli. Hanno lo scopo di ridurre la tensione miofasciale in prossimità dell’inserzione tendinea che è la zona più dolorosa;

Terapia fisica strumentale: ha lo scopo di controllare l’infiammazione e ridurre il dolore mediante la stimolazione biologica del tessuto. 

Dott. raffaele ferrara fisioterapista

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