PATOLOGIE E DOLORE > GOMITO
EPITROCLEITE
L’articolazione del gomito è composta da tre ossa: l’omero (l’osso del braccio), il radio e l’ulna (le due ossa dell’avambraccio). All’estremità distale dell’omero sono presenti 2 sporgenze ossee chiamate epicondilo (epicondilo laterale) ed epitroclea (epicondilo mediale). Epitrocleite è un termine che indica quella condizione di dolore percepito appunto a livello dell’epitroclea. Colpisce i muscoli e tendini dei flessori dell’avambraccio, del polso e delle dita.
CAUSE
Le cause di epitrocleite sono microtraumi ripetuti nel tempo, sovraccarichi lavorativi o sportivi (come nel caso del golf da cui prende il nome) o movimenti ripetitivi. La causa scatenante dell’epitrocleite, dati scientifici alla mano, sembra essere il carico eccessivo sull’inserzione dei muscoli flessori, ovvero sull’epicondilo mediale dell’omero. In altre parole, la letteratura scientifica è concorde nell’attribuire allo stress ripetuto e ai microtraumi ripetuti, a causa di attività sportiva o lavorativa, l’insorgenza dell’epitrocleite.
SINTOMI
I sintomi dell’epitrocleite sono:
- dolore interno al gomito.
- dolore nel movimento di rotazione dell’avambraccio (movimento per cui il palmo della mano viene portato verso il basso);
- dolore nel movimento della mano o nelle attività in cui è richiesto l’uso della mano
- rigidità mattutina o al termine di attività lavorative o sportive al gomito;
- in associazione con il dolore e la rigidità al gomito, possibile formicolio nella zona interna dell’avambraccio fino al polso e, talvolta, fino alla mano;
- possibile fastidio, dolore, indolenzimento o rigidità al braccio e in particolare a livello del bicipite.
DIAGNOSI
La diagnosi di epicondilite spetta al medico di medicina generale o al medico specialista in fisiatria od ortopedia, attraverso dei test specifici sui flessori del polso, mano e avambraccio.
LA FISIOTERAPIA
Nel caso dell’epicotrocleite si utilizza un approccio integrato tra:
- Tecniche di terapia manuale: allo scopo di recuperare le restrizioni di movimento presenti nelle tre articolazioni funzionali.
- Terapia fisica strumentale
- Esercizio terapeutico.
- Uso del tutore come sostegno.