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ernia del disco lombare
L’ernia del disco è una condizione in cui, a seguito di importanti sollecitazioni il nucleo polposo fuoriesce dall’anulus fibroso.
Occorre distinguere la protrusione discale dall’ernia del disco:
- Protrusione discale: è una parziale fuoriuscita del disco dalla sua normale sede anatomica
- Ernia del disco: è la fuoriuscita del nucleo polposo dall’anello fibroso
CLASSIFICAZIONE
La classificazione delle ernie del disco è stabilita in funzione di diversi elementi, come:
- La posizione in cui fuoriesce l’ernia: mediana, paramediana, intraforaminale e extraforaminale;
- La quantità di nucleo polposo che fuoriesce dal disco: si passa dalla protrusione all’ernia espulsa, quando il nucleo è fuoriuscito del tutto dalla sua normale sede anatomica.
- Il tempo di comparsa dell’ernia: ernia immatura, costituita da un’alta percentuale di liquidi, ernia matura (cronica) che ovviamente è più “secca” della precedente.
CAUSE
Le cause possono essere indentificate in:
- Posture scorrette protratte nel tempo
- Attività fisiche e lavorative logoranti.
- Alterazione della morfologia della colonna vertebrale.
- Carichi eccessivi sulla colonna vertebrale.
SINTOMI
I sintomi collegati all’ernia del disco lombare cambiano in maniera significativa in base alla sede della lesione. Faremo riferimento a quelle statisticamente più comuni.
Possiamo riassumerle in maniera schematica nel seguente modo:
- Ernia L3-L4: zona anteriore del ginocchio, nella zona interna alla coscia o nelle zone precedenti fino alla parte interna della tibia fino al piede.
- Ernia L4-L5: dolore lombare irradiato alla faccia postero-laterale della coscia, al lato esterno del polpaccio, al collo del piede, all’alluce e al secondo dito del piede.
- Ernia L5-S1: dolore lombare irradiato alla faccia posteriore della coscia e della gamba, al lato esterno e alle ultime dita del piede.
DIAGNOSI
La diagnosi è di competenza medica. Lo specialista attraverso un esame clinico associato ad uno strumentale formulerà la diagnosi. È giusto precisare pazienti possono avere ernie del disco ma essere completamente asintomatici. Spesso si attribuiscono in maniera frettolosa responsabilità alle ernie lombari solo perché si riscontra la loro presenza attraverso un esame strumentale. Per questo la diagnosi medica deve essere scrupolosa.
LA FISIOTERAPIA
Anche il fisioterapista durante la sua valutazione dovrà essere molto attento e scrupoloso. Una giusta valutazione fisioterapica è la base per il successo dei trattamenti. Il fisioterapista attraverso tecniche di terapia manuale, rieducazione posturale globale, associate a terapia fisica strumentale sarà in grado di offrire al paziente una soluzione al problema. In una seconda fase non mancheranno la prescrizione di esercizi da fare in autonomia a casa, magari abbinate ancora a sedute di rieducazione posturale globale, questa volta più distanziate nel tempo, in modo da consolidare i risultati ottenuti.