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stenosi lombare
Con stenosi spinale lombare si intendono tutte quelle condizioni cliniche nelle quali i sintomi si manifestano come conseguenza della riduzione dello spazio anatomico e delle dimensioni del canale vertebrale. Tale restringimento, nel concreto, determina una compressione delle strutture nervose (in particolare midollo spinale e radici nervose). Le zone anatomiche della colonna vertebrale che più comunemente potrebbero incorrere in stenosi spinale lombare sono i segmenti L4-L5 ed L5-S1.
CAUSE
Sulla base della localizzazione anatomica della stenosi, ovvero del restringimento del canale vertebrale in zona lombosacrale, la terminologia sarà differente. In particolare, si parlerà di:
- Stenosi centrale: riduzione dell’ampiezza e delle dimensioni del canale vertebrale a livello centrale e che può causare sintomi ad entrambi gli arti inferiori o dare sintomi come la lombalgia.
- Stenosi laterale: restringimento del canale vertebrale in zona lombare a livello laterale che può comprimere e irritare le strutture nervose da un lato solo manifestandosi con sintomi in un solo arto inferiore oltre che nella zona lombare;
- Stenosi foraminale: riduzione dell’ampiezza e delle dimensioni del canale vertebrale midollare in zona lombare a livello del forame, struttura simile a un piccolo canale all’interno del quale decorre la radice nervosa. La compressione della radice o dei nervi a livello foraminale determina sintomi in un solo arto inferiore.
CLASSIFICAZIONI
- Stenosi spinale lombare primaria o stenosi congenita: causata da malformazioni o anomalie di sviluppo dell’individuo a livello della colonna vertebrale;
- Stenosi spinale lombare degenerativa o stenosi secondaria: la cui causa è da attribuirsi a processi degenerativi, post-traumatici o secondari a ernia del disco, spondilolistesi, ipertrofia di alcuni legamenti della colonna vertebrale, osteofiti (sporgenze ossee)
SINTOMI
I sintomi di stenosi spinale lombare o stenosi vertebrale lombare sono piuttosto caratteristici. Possono manifestarsi con o senza mal di schiena e in maniera più importante.
In linea generale i sintomi di stenosi lombare sono:
- Dolore agli arti inferiori;
- Claudicatio intermittens: chiamata così per via del fatto che i sintomi insorgono a mano a mano che aumenta il tempo o la percorrenza della deambulazione a tal punto da richiedere di fermarsi.
- Sensazione di intorpidimento, bruciore, scossa elettrica, elastico che tira, crampi, sensazione di arti inferiori freddi o fasciati;
- Miglioramento del dolore alla schiena lombare e/o agli arti inferiori in posizione seduta, con il busto piegato in avanti.
- Peggioramento dei sintomi durante il cammino in discesa (per via del fatto che la postura sarà in estensione del tronco inarcato indietro) e miglioramento dei sintomi durante il cammino in salita (per via del fatto che la postura sarà in flessione del tronco in avanti);
- Riduzione dei riflessi osteo-tendinei (valutati con il martelletto neurologico) durante la visita con il fisioterapista prima della riabilitazione e degli esercizi per la schiena;
- Riduzione della sensibilità agli arti inferiori (valutata attraverso apposita strumentazione in fase di visita);
- Possibile riduzione della forza muscolare alle gambe.
DIAGNOSI
Solitamente la diagnosi di stenosi lombare è clinica (unione di informazioni ottenute con il colloquio con il paziente e visita) e strumentale (attraverso radiografia o risonanza magnetica).
La stenosi spinale lombare, in termini clinici, viene diagnosticata attraverso gli elementi più importanti secondo la scienza, ovvero:
- Età>50 anni;
- Dolore agli arti inferiori associati a intorpidimento, formicolii, scossa elettrica e bruciore;
- Sintomi agli arti inferiori e/o sintomi lombari che peggiorano in posizione eretta o con il cammino;
- Sintomi agli arti inferiori e/o lombari che migliorano con la posizione seduta o con il piegamento del busto in avanti.
Nell’ambito delle indagini strumentali, invece, la stenosi spinale lombare viene diagnosticata attraverso una risonanza magnetica RMN, che sicuramente è l’indagine più corretta da fare, o una radiografia attraverso le quali si osserva la riduzione dell’ampiezza e delle dimensioni del canale vertebrale o midollare in zona lombare secondario a erniazione discale, spondilolistesi o cause di altra natura come quelle citate nelle righe precedenti. Quando la risonanza magnetica risulta controindicata, i pazienti potrebbero sottoporsi, previa indicazione medica, è la TAC mielografica.
LA FISIOTERAPIA
Dopo la diagnosi formulata dallo specialista, è importante stilare un corretto programma riabilitativo allo scopo di garantire al paziente un miglioramento del quadro clinico e della sintomatologia. I pazienti con stenosi spinale lombare si dovrebbero sottoporre a un programma riabilitativo intensivo (frequente) composto da esercizi specifici e mirati e in particolar modo focalizzati alla flessione del tronco in direzione anteriore movimento che aumenta le dimensioni del canale vertebrale in zona lombare. Tra gli esercizi più comuni per stenosi lombare ritroviamo certamente tutti gli esercizi finalizzati all’aumento della forza muscolare degli addominali, esercizi di allungamento dei muscoli anteriori dell’anca e della coscia (come il retto femorale o l’ileopsoas), esercizi di miglioramento della mobilità lombare ed esercizi mirati all’incremento della forza muscolare dell’arto inferiore.