PATOLOGIE E DOLORE > PIEDE E CAVIGLIA
INFIAMMAZIONE DEL TENDINE DI ACHILLE
Il tendine d’Achille è il tendine più grande del nostro corpo ed è una struttura fibrosa che connette i muscoli del polpaccio, gastrocnemio e soleo, al calcagno, osso della porzione più posteriore del piede. La funzione del tendine d’Achille è quella di trasferire la forza espressa dalla contrazione muscolare del gastrocnemio e del soleo fino al piede, in modo da eseguire il movimento di sollevamento del calcagno (movimento per cui la punta del piede va verso il basso) per camminare, correre o altre attività. L’infiammazione del tendine d’Achille colpisce prevalentemente la popolazione sportiva. Oltre ad essere suddivisa in acuta(insorta da pochi giorni), subacuta (maggior tempo della fase acuta) e cronica o persistente (da – circa – 3 mesi in poi), l’infiammazione del tendine d’Achille si suddivide in due macro-categorie:
- tendinopatia achillea inserzionale;
- tendinopatia achillea “mid-portion”, ovvero della porzione intermedia.
La tendinopatia achillea inserzionale si caratterizza per la localizzazione dei sintomi. Solitamente, infatti, i sintomi vengono riferiti dai pazienti nella zona di inserzione del tendine sul calcagno, proprio in prossimità dell’osso. La tendinopatia achillea mid-portion, che deve il proprio nome al fatto che i sintomi vengono percepiti nella sua zona intermedia, si manifesta circa a metà tra la fine dei muscoli del polpaccio e il calcagno.
CAUSE
Le cause dell’infiammazione o dei disturbi a carico della cuffia dei rotatori sono:
- microtraumi o movimenti ripetuti nel tempo;
- sport;
- traumi;
- attività lavorative che prevedono un intenso utilizzo del braccio.
SINTOMI
i sintomi dell’infiammazione del tendine Achilleo sono:
- dolore nella regione del tendine d’Achille
- rigidità mattutina.
- possibile gonfiore nella zona del tendine d’Achille;
- difficoltà nei movimenti della caviglia sia in fase di “spinta” (movimento che porta la punta del piede verso il basso) sia in fase di “allungamento” del tendine (con il piede a martello).
Nella maggior parte dei casi, i sintomi di un’infiammazione del tendine d’Achille vengono percepiti nella primissima fase di attività (corsa, camminata, allenamenti) per andare incontro poi a una fase chiamata di warm-up (ovvero di riscaldamento) nella quale si ha una riduzione dei sintomi percepiti che, a loro volta, peggiorano al termine dell’attività.
DIAGNOSI
La diagnosi di tendinopatia achillea è principalmente clinica (attraverso il colloquio con il paziente e la visita). Alla diagnosi clinica, successivamente, può essere associata la valutazione muscolo-tendinea l’ecografia muscoloscheletrica o la risonanza magnetica RMN, attraverso le quali potrebbero essere evidenziate note di degenerazione o fissurazione del tendine.
LA FISIOTERAPIA
La fisioterapia ha come obiettivo quello di ridurre ed eliminare sia l’infiammazione che la sintomatologia dolorosa che ostacolano il recupero da parte del paziente per poi garantire un ritorno alle normali attività quotidiane e sportive del paziente.
Questi obiettivi possono essere raggiunti attraverso:
- terapia fisica strumentale.
- terapia manuale: tecniche manuali che il fisioterapista può usare per recuperare il completo movimento senza dolore.
- Esercizi specifici: fondamentali perché sono gli unici trattamenti che possono somministrare la giusta dose di carico al tendine affinché riceva lo stimolo per farlo diventare più forte e resistente.