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LESIONE DEL MENISCO
La lesione al menisco è una delle problematiche più frequenti all’articolazione del ginocchio. Il menisco è una struttura fibro-cartilaginea che ha la funzione di ammortizzare il carico verticale del corpo sul ginocchio e consentire il movimento tra tibia e femore. Di queste strutture ne esistono due: menisco mediale all’interno e menisco laterale all’esterno. Il primo, quello interno, è quello più soggetto a degenerazione e ha la forma di una C. Il secondo, invece, ha la forma di un cerchio o di una O ed è più soggetto a infortuni o traumi, come la lesione del legamento crociato anteriore.
CAUSE
Le lesioni meniscali sono piuttosto frequenti, colpiscono soggetti di qualsiasi età e possono essere di origine traumatica, come conseguenza di un trauma o di una distorsione, o di origine degenerativa (da usura) oppure correlate a malformazioni congenite (per esempio menisco discoide).
SINTOMI
I sintomi della lesione del menisco sono solitamente molto chiari:
- Sensazione di rumore articolare in presenza di traumi;
- Gonfiore immediato in caso di traumi o ginocchio gonfio ricorrente in caso di degenerazione al menisco;
- Rigidità al ginocchio;
- Dolore avanti e internamente in caso di lesione menisco mediale;
- Dolore aventi e esternamente in caso di lesione menisco esterno;
- Presenza possibile di blocchi articolari del ginocchio, sensazione di instabilità, cedimento, incapacità di estendere il ginocchio completamente;
- Difficoltà a caricare l’arto inferiore interessato.
DIAGNOSI
La diagnosi di lesione al menisco è clinica e strumentale. Dal punto di vista clinico il paziente riporterà i propri sintomi e verrà sottoposto successivamente ai test speciali in ambulatorio. In caso di sospetto di lesione dei menischi, solitamente il medico di medicina generale o lo specialista ortopedico prescriveranno una risonanza magnetica RMN del ginocchio. La radiografia RX, invece, non è raccomandata per identificare lesioni ai menischi.
LA FISIOTERAPIA
La prima linea di trattamento è la fisioterapia che dovrà essere fatta per un tempo minimo di 3 mesi. Il fisioterapista specializzato proporrà al paziente tecniche manuali principalmente rivolte al miglioramento della mobilità del ginocchio e alla riduzione del dolore. Gli esercizi riabilitativi, la parte più importante del percorso di guarigione, avranno lo scopo di migliorare la forza del quadricipite, dei muscoli glutei, dei muscoli flessori del ginocchio e dei polpacci per migliorare la capacità del ginocchio di sostenere il carico e prevenire le recidive. La fisioterapia conservativa si avvale dell’integrazione di:
- Terapia manuale: che ha l’obiettivo di migliorare il movimento articolare e dei tessuti molli;
- Terapia fisica strumentale: controllo del dolore, azione antinfiammatoria.
La fisioterapia post-operatoria utilizza gli stessi elementi (ad eccezione di alcuni mezzi fisici che potrebbero essere controindicati) in modalità differenti.